VITTORIO SGARBI E LA REGRESSIONE ALL’INFANZIA

Sai quando da piccoli si parlava spesso di cacca? Tutto era cacca e questo ci faceva ridere tanto! Ora, da adulti, ci fa ridere un po’ meno. Ma Sgarbi non smette di mettere la cacca al centro delle sue riflessioni, soprattutto in campagna elettorale, e così ci tocca ascoltare alla Zanzara parole profonde, di alto valore etico e culturale, del tipo: “Loro hanno preso poco, fanno schifo, fanno cagare (a proposito dei 5Stelle). Meglio rubare tanto che poco, posto che rubare è sbagliato ovviamente (Bontà sua! Però che provocatore che è!!!). Il problema vero è che Di Maio è uno iettatore… te lo puoi infilare come una supposta nel buco del culo…Poi lo lasciano tutte. Poi fai un effetto cacarella, quando stai con Di Maio, quando qualcuno lo scopa, poi ti viene la cacarella, la diarrea.E’ come il Guttalax, ti fa venire la cacarella!”. E dire che da piccola uno dei divertimenti era mettere il Guttalax di casa a scuola nelle bibite dei compagni di classe!
Fanno bene Claudio Fava e Giampiero Trizzino a chiedere le dimissioni di Sgarbi da assessore ai beni culturali della Regione Siciliana che ha ripetuto con Berlusconi lo stesso copione seguito in Sicilia per avere il mandato da assessore. Qualche settimana fa aveva comunicato a noi siciliani che, se fosse rimasto senatore e non incoronato da un governo di centrodestra Ministro al MiBact, non avrebbe lasciato il ruolo di assessore in Sicilia. Ora invece ci comunica che andrà via a maggio, non prima di avere fatto un doveroso passaggio sulla figa della figlia di Gino Strada che “non troverà fascista che voglia fare sesso con lei. La figa è un’altra cosa, e non ha orientamento politico. Per questo faticherà a trovare anche comunisti disposti a fare sesso con lei”.
La figa non avrà orientamento politico ma vota, fortunatamente!

Sgarbi assessore fino a metà maggio

Vittorio Sgarbi e la regressione all’infanzia parte seconda:
Il consiglio intestinale di Vittorio Sgarbi

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