Con il SACS valorizziamo l’arte e la creatività

La programmazione 2013 del SACS, in virtù della rinnovata attenzione dell’Assessorato dei Beni Culturali della Regione Siciliana e delle differenti professionalità espresse dal comitato scientifico, è stata concepita sia come aggiornamento e incremento dell’archivio on-line (elemento essenziale delle più importanti istituzioni museali internazionali), ma anche come concreto strumento (“agenzia”, in senso lato) di valorizzazione della giovane creatività dell’isola.

Le prime attività del programma SACS 2013, si articolano come segue:

– Nuovi inserimenti di artisti nell’Archivo SACS, a seguito di un programma capillare di incontri e studio condotto dal comitato scientifico (a Siracusa gli incontri con gli artisti avranno luogo nei giorni 18 e 19 maggio, previo appuntamento, presso la Galleria Civica d’Arte Contemporanea “Montevergini”); attività espositiva in collaborazione con istituzioni di rilievo nazionale,

progettazione e organizzazione di due mostre dedicate ad una selezione di artisti SACS in prestigiose istituzioni nazionali, i cui accordi sono in via di definizione;

Il Comitato SACS ha predisposto di offrire tre residenze d’artista, una in Italia e due all’estero, in luoghi di assoluta centralità rispetto ad alcuni aspetti del dibattito contemporaneo e della scena artistica emergente. Gli artisti del SACS verranno invitati a presentare un progetto, attraverso una richiesta di manifestazione d’intenti ove verranno specificati i criteri e i temi legati alle residenze. La selezione da parte del comitato SACS, in accordo con i responsabili delle istituzioni coinvolte, procederà sulla base della qualità e della congruità dei progetti presentati. Tali programmi, fondamentali nell’esperienza artistica contemporanea, nell’ottica di ampliare le conoscenze e soprattutto per confrontarsi con dimensioni culturali “altre”, rappresentano opportunità straordinarie di inserimento nel dibattito internazionale. Sono state attivate due convenzioni di residenza con il MACRO di Roma e con la DENA Foundation di Parigi, che prevedono anche il coinvolgimento dell’artista nella progettazione e realizzazione di un evento espositivo;

Un’altra modalità d’intervento è stata individuata nella formula della residenza collettiva di 7 artisti SACS al fianco di un “guest artist”, finalizzata alla progettazione di opere da presentare al pubblico in un evento espositivo programmato per l’autunno. La residenza si terrà nella tenuta di Vallefredda a Labico, nelle vicinanze di Roma, dal 3 al 9 giugno, negli spazi messi a disposizione da Antonello Colonna, già sede di attività espositive e luogo di particolare interesse per appassionati dell’arte e architettura contemporanea, mecenati e collezionisti, in virtù della particolare collocazione in un territorio fortemente connotato dalla storia, essendo vicino al Tempio della Fortuna Primigenia di Palestrina e immerso in quelle campagne che furono meta degli artisti del Grand Tour e dei paesaggisti ottocenteschi. I sette artisti vivranno una dimensione progettuale e operativa al fianco dell’artista americano Nari Ward (1963, St. Andrews, Giamaica. Vive e lavora a New York), attualmente in residenza presso l’Accademia Americana di Roma. Insieme porteranno avanti una sorta di “laboratorio di idee” a partire dalle quali costruiranno, affiancati dai curatori SACS, un progetto di mostra ospitato da una istituzione romana. La fine della settimana di residenza coinciderà con un primo momento espositivo, dedicato ai progetti o ai primi step del lavoro, rimandando alla mostra istituzionale la realizzazione del progetto di ricerca avviato a Labico. I sette artisti verranno direttamente selezionati dal Comitato, su chiamata diretta.

Infine, è stata attivata una collaborazione con Banca Nuova che seguirà tutta l’attività di SACS per il 2013, con la possibilità di attivazione di prestiti agevolati agli artisti per la realizzazione dei loro progetti espositivi all’interno del programma e la sponsorizzazione di altri servizi necessari alla realizzazione degli eventi.

[staff]

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Breve introduzione a SACS (Sportello per l’Arte Contemporanea in Sicilia): sin dalla sua istituzione (nel 2008), l’attività di SACS è stata caratterizzata da procedure di documentazione delle esperienze artistiche siciliane contemporanee ma, soprattutto, come strumento di promozione dell’arte legata al territorio siciliano. Nel volgere di pochi anni, SACS ha assunto forme e procedure che lo hanno riconfigurato come una sorta di “agenzia per gli artisti”, in grado di proporre e realizzare eventi espositivi, seminari, workshop, residenze, e incontri con visiting curators. Tale espansione è stata resa possibile dal carattere innovativo della progettazione e gestione museale di Riso determinata essenzialmente dalla concreta pratica del “museo diffuso”. In questa linea, SACS, aveva sviluppato e messo in pratica innovativi progetti museali: riflettendo criticamente sulla struttura e sulle finalità dell’archivio, SACS si era trasformato in uno dei centri progettuali e organizzativi del museo stesso.

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