No al colpo di coda di Crocetta sui piani paesaggistici!

NO ALL’ULTIMO COLPO DI CODA DEL GOVERNO CROCETTA SUI PIANI PAESAGGISTICI DELLA SICILIA
Oggi più di prima continuo a credere che i piani paesaggistici debbano essere considerati non un freno per lo sviluppo ma, al contrario, il volano necessario per la crescita.
In attuazione del programma regionale di pianificazione paesaggistica, e compatibilmente con i tempi necessari alla concertazione con gli enti locali, si era infatti deciso, fin dai primi giorni del mio mandato, di riattivare l’Osservatorio Regionale per la Qualità del Paesaggio, bloccato da mesi per la mancata sostituzione di alcuni componenti in scadenza.
È così che sono stati emanati i decreti dei due Piani Paesaggistici di Agrigento e delle Isole Pelagie, che si inseriscono nel quadro regionale della pianificazione paesaggistica e seguono i piani già vigenti, o perché adottati o perché già approvati.
È proprio lo slittamento delle competenze in materia di beni culturali e ambientali dallo Stato alla Regione, con delega ai Comuni in materia paesaggistica, a puntellare l’idea provinciale, e contraria allo spirito della Costituzione, che un paesaggio appartenga solo a chi lo abita e non a tutta la Nazione.
Il paesaggio è di tutti, e questo colpo di coda degli ultimi mesi del Governo Crocetta deve essere fermato a tutti i costi!

Piani paesaggistici: “Il governo Crocetta vuole cancellarli con un emendamento osceno e incostituzionale”

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