L’Ex Tonnara Florio a Favignana non chiude, anzi riapre!

L’Ex Stabilimento Florio, uno degli esempi più significativi di archeologia industriale in Sicilia, costruito nella seconda metà dell’Ottocento per iniziativa di Ignazio Florio, chiuso da dieci mesi, riapre ai visitatori domani mattina, sabato 10 agosto (9.30/13.00 e 17.00/23.00). All’interno lo spazio è articolato in un antiquarium di impianto tradizionale che presenta reperti archeologici provenienti dall’arcipelago delle Egadi e in un padiglione innovativo con una video-installazione, curata da Renato Alongi, nata da un progetto incentrato sulle fasi di un ciclo lavorativo nel contesto di una spiccata mediterraneità. Al centro: il tonno visto in tutte le sue valenze e come fonte di ispirazione di arti visive, letteratura, musica e nuovi linguaggi della contemporaneità. L’apertura della Tonnara significa anche il ritorno al lavoro per 30 persone che lavorano nella struttura, non ultime giovani guide turistiche, che con i proventi dei biglietti d’ingresso si autofinanziano. A seguire, lunedì mattina, 12 agosto, alle 11.30 al suo interno, una conferenza stampa alla presenza dell’Assessore Regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Mariarita Sgarlata, della Sovrintendente ai Beni culturali di Trapani, Paola Misuraca e del sindaco delle Egadi, Giuseppe Pagoto, consentirà di conoscere le fasi che hanno portato alla riapertura e che sono scandite dai lavori avviati il 22 luglio, dopo solo 3 giorni dalla data del decreto (19/7/2013) di finanziamento regionale dell’Assessorato ai Beni Culturali di € 180.000,00, destinato ai lavori di messa in sicurezza della ciminiera, adeguamento della normativa antincendio e di ripristino funzionale degli impianti tecnologici, connessi alla videosorveglianza. La valorizzazione completa del vastissimo impianto della Tonnara non potrà ovviamente prescindere dalla rifunzionalizzazione di una parte degli spazi ancora privi di una destinazione.

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