Gloria, Valeria e gli altri talenti costretti all’espatrio

Chi non si ritrova nelle parole di Aldo Cazzullo: “E in effetti è difficile riconciliarsi con uno Stato che al primo articolo della Costituzione riconosce il diritto al lavoro, e non lo rende effettivo neanche per chi si è laureato a pieni voti; a meno che non si accontenta di 300 euro al mese”?
Percepisco sempre di più, tra i miei studenti, la sensazione che non hanno voglia di espatriare, preferirebbero trovare lavoro in Italia, restare con i propri affetti e mantenere la stessa qualità della vita…

Gloria, Valeria e gli altri italiani

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